news from nowhere

martedì 12 aprile 2011

AGRIGENTO

Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Home page
Iscriviti a: Post (Atom)

P. Salinas

Chiamarla : impossibile.
Lei pensò che io dormissi.
Ed io le lasciai fare tutto :
togliermi a poco a poco
la luce sugli occhi.
Controllare i suoi passi, il respiro.
Vederla mutare in ansia di ombra
per non recare mai molestia
di rumore o di peso.
E andarsene piano, piano,
con l'anima, per lasciare
dietro la porta, uscendo,
qualcuno che riposasse.
Per non svegliare me,
che non dormivo.
E non potei chiamarla.
Sentire che mi amava !
... Ma amarmi allora fu andarsene
con gli altri, ridere, allegra,
rincorrendo farfalle di schiuma,
ombre verdi di olivi,
tutta piena della gioia di sapermi
fra quelle braccia a cui
mi aveva affidato
senza, mai più, gelosia
della sua assenza, del sonno mio,
che non dormivo.
Chiamarla : impossibile.
Il suo grande impegno d'amore
era lasciarmi solo.

1988 Aeroporto Agrigento

1988 Aeroporto Agrigento

I rigassificatori

  • report RAI 3 A tutto gas
  • report RAI 3 - La via del gas
  • report RAI 3 - La via del gas 2
Siamo vecchi, Chevalley, vecchissimi. Sono venticinque secoli almeno che portiamo sulle spalle il peso di magnifiche civiltà eterogenee, tutte venute da fuori, nessuna germogliata da noi stessi, nessuna a cui noi abbiamo dato il la; noi siamo dei bianchi quanto lo è lei, Chevalley, e quanto la regina d’Inghilterra; eppure da duemilacinquecento anni siamo colonia. Non lo dico per lagnarmi: è colpa nostra. Ma siamo stanchi e svuotati lo stesso...


Questa violenza del paesaggio, questa crudeltà del clima; questa tensione continua di ogni aspetto, questi monumenti, anche, del passato, magnifici ma incomprensibili perché non edificati da noi e che ci stanno intorno come bellissimi fantasmi muti; tutti questi governi, sbarcati in armi da chissà dove, subito serviti, presto detestati, e sempre incompresi, che si sono espressi soltanto con opere d’arte per noi enigmatiche e con concretissimi esattori d’imposte spese poi altrove: tutte queste cose hanno formato il carattere nostro, che così rimane condizionato da fatalità esteriori oltre che da una terrificante insularità d’animo.
Giuseppe Tomasi di Lampedusa,
Il Gattopardo

Subscribe via email

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Amministrative 2007

Archivio blog

  • aprile (1)
Tema Viaggi. Immagini dei temi di PeskyMonkey. Powered by Blogger.